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PROTOCOLLO DEPURAZIONE PER RIPARTIRE DOPO L'ESTATE


Durante l’estate cambiano spesso ritmi e abitudini: pasti più abbondanti, maggiore consumo di alimenti ricchi di grassi e zuccheri, orari irregolari e una diversa routine quotidiana. Al rientro dalle vacanze può quindi capitare di avvertire gonfiore, digestione più lenta, alterazioni della regolarità intestinale o una generale sensazione di pesantezza.

È proprio in questo periodo che si parla frequentemente di “detox” e depurazione. In realtà, il nostro organismo possiede già sofisticati sistemi fisiologici deputati alla trasformazione e all’eliminazione delle sostanze di scarto, nei quali sono coinvolti principalmente fegato, reni e intestino.

Il fegato svolge un ruolo centrale: partecipa al metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine, produce la bile e interviene nella trasformazione di numerose sostanze endogene ed esogene, rendendole più facilmente eliminabili. I reni, attraverso la filtrazione del sangue e la produzione di urina, contribuiscono all’eliminazione dei prodotti del metabolismo e al mantenimento dell’equilibrio idro-elettrolitico.

Anche l’intestino è parte integrante di questo sistema, non solo per l’eliminazione delle sostanze non assorbite, ma anche per la presenza del microbiota intestinale, un ecosistema complesso il cui equilibrio può risentire dei cambiamenti alimentari e dello stile di vita.

Dopo un periodo caratterizzato da abitudini meno regolari, quindi, più che ricorrere a programmi “detox” drastici, è utile favorire il ritorno alle normali condizioni di equilibrio dell’organismo.
Una corretta idratazione, un’alimentazione varia e ricca di vegetali e fibre, la riduzione di alimenti eccessivamente ricchi di grassi e zuccheri, insieme alla ripresa dell’attività fisica e di una buona routine del sonno, rappresentano sempre il punto di partenza.

In questo contesto può inserirsi anche un’integrazione mirata;  

EPAVIN, a base di estratti vegetali tra cui Tarassaco, Cardo mariano, Carciofo, Crisantello e Desmodium, è formulato per favorire la fisiologica funzione epatica.

Tra le piante presenti nella formulazione, il Cardo mariano è particolarmente interessante per il suo contenuto in silimarina, un complesso di flavonolignani di cui la silibina rappresenta uno dei componenti principali.
Queste sostanze sono state ampiamente studiate per la loro interazione con i sistemi antiossidanti cellulari e per il loro ruolo nel contrastare i processi di perossidazione lipidica, contribuendo così alla protezione delle membrane cellulari degli epatociti dallo stress ossidativo.

A questo si affianca il Carciofo, ricco di composti fenolici, in particolare derivati dell’acido caffeilchinico. La sua azione è interessante soprattutto per il rapporto con la funzione biliare: favorendo la fisiologica produzione e secrezione della bile, contribuisce ai normali processi digestivi, in particolare alla digestione dei grassi.
Anche il Tarassaco, tradizionalmente utilizzato per le sue proprietà digestive e depurative, completa l’azione della formulazione sostenendo la funzione epatica e digestiva.

Il sostegno alla funzionalità del fegato può quindi rappresentare un tassello interessante nel periodo post-estivo, soprattutto quando l’obiettivo è accompagnare il ritorno a uno stile alimentare più regolare.

A questo approccio può associarsi DEPURVIN, formulato con diversi estratti vegetali tra cui Bardana, Piantaggine e Borsa del pastore. La Bardana supporta le funzioni depurative dell’organismo ed è una pianta particolarmente interessante anche per la composizione della sua radice, caratterizzata dalla presenza di inulina, oltre a diversi composti fenolici. L’inulina è una fibra solubile che non viene digerita nell’intestino tenue e raggiunge quindi il colon, dove può essere utilizzata dalla flora batterica intestinale. La sua fermentazione porta alla formazione di metaboliti, tra cui gli acidi grassi a corta catena, contribuendo così al mantenimento di un ambiente intestinale favorevole.

Piantaggine e Borsa del pastore, invece, sono tradizionalmente impiegate per favorire il drenaggio dei liquidi corporei. Questo aspetto si inserisce bene in un approccio depurativo inteso non come “eliminazione delle tossine” in senso generico, ma come sostegno ai normali processi attraverso i quali l’organismo mantiene il proprio equilibrio idrico e favorisce l’eliminazione dei prodotti di scarto.

Infine, è importante non trascurare l’intestino; FORTIF4, formulato con Saccharomyces boulardii, Lactobacillus acidophilus e Lactobacillus casei, associati a fruttooligosaccaridi (FOS),
Baobab e inositolo, favorisce l’equilibrio della flora batterica intestinale.

PROTOCOLLO CONSIGLIATO (21 giorni):

EPAVIN: 30 gocce due volte al giorno diluite in acqua lontano dai pasti
DEPURVIN: 60 gocce da diluire in mezzo litro d’acqua da bere durante l’arco della giornata
FORTIF 4: 1 capsula dopo colazione, 1 dopo pranzo e una dopo cena